Adeguamento canna fumaria

ADEGUAMENTO CANNA FUMARIA

ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA PER L’EVACUAZIONE DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE DEGLI SCALDACQUA ISTANTANEI
ll problema che si verifica più frequentemente nell'effettuare la sostituzione di un boiler per la produzione dell'acqua calda sanitaria (il classico scaldabagno istantaneo a gas metano da 10 litri di acqua al minuto installato nella cucina) è la mancanza totale dei minimi requisiti di sicurezza della canna fumaria, che impedendo la corretta evacuazione dei fumi, ritornano nelle abitazioni mettendo a rischio le persone residenti.
Gli interventi possibili in questa casistica, sono essenzialmente 4:
adeguamento delle attuali canne fumarie con intervento di demolizione muraria in tutte le abitazioni e fornitura e posa di nuova canna fumaria collettiva ramificata;
abbandono delle attuali canne fumarie con l’installazione di nuovo sistema esterno alla facciata in acciaio inox a doppia parete coibentata di tipo collettivo ramificato per scalda acqua a tiraggio naturale e relativo adeguamento di tutti gli apparecchi a questa tipologia (tipo B)
idem come sopra ma con canna fumaria a doppia parete coibentata di tipo semplice (non collettiva ramificata) per apparecchi a tiraggio forzato (tipo C), con relativa sostituzione di tutti gli apparecchi attuali a tiraggio naturale.
esecuzione impianto centralizzato di produzione acqua calda sanitaria con contabilizzazione per ogni singola unità immobiliare ed installazione di bollitore collegato alla attuale centrale termica di teleriscaldamento dell’AGSM.
La prima ipotesi evidentemente sconta il problema di ingenti lavori di demolizione all’interno delle abitazioni e relativi oneri di mano d’opera. La seconda ipotesi, come la terza, prevedono un impatto architettonico di difficile inserimento nelle linee di facciata. La quarta ipotesi, risolvendo quasi interamente le problematiche connesse ai problemi di impatto estetico, è subordinata alla disponibilità di spazio per la posa del bollitore.

Andiamo ora ad evidenziare nel dettagli i vantaggi della quarta ipotesi:
Eliminazione degli scaldacqua esistenti, con recupero di spazio nelle cucine.
Eliminazione della manutenzione che ogni singolo condomino deve effettuare sui singoli scaldacqua
Eliminazione dei pericoli derivanti da fughe di gas
Acqua calda senza limiti ed a temperatura costante, senza attese
Non necessita di dichiarazione di conformità per ogni singolo appartamento
I singoli condomini non avranno ulteriori costi dopo l’esecuzione delle canne fumarie
L’acqua calda viene addolcita dal calcare e quindi evita fastidiose incrostazioni di calcare nelle tubazioni, nei getti dei rubinetti, nelle lavatrici e lavastoviglie
Adeguamento alle norme tecniche in vigore
Contabilizzazione dei consumi effettivi in base ai metri cubi consumati (per ogni singolo appartamento sarà installato un contatore di consumo all’interno dell’abitazione di poco ingombro)
Non serve la licenza edilizia per i lavori da eseguirsi, necessaria per le canne fumarie collettive
Le tubazioni di distribuzione saranno occultate e di modesto ingombro, correranno lungo le facciate nei tragitti più brevi senza alterare l’estetica dell’edificio
L’impianto di produzione dell’acqua calda sanitaria sarà installato nella centrale termica esistente
Risparmio energetico
Possibilità di riscaldare l’acqua con un sistema a pannelli solari, anche in una fase successiva (vedi contributi)
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